Risposta a "elogio ragionato della ricchezza e dello spreco"

Di quanto il Sig. C. Stagnaro sia "sprecone" si evince dalla quantità di inchiostro e verosimilmente di carta (leggo l'edizione on-line)che utilizza per delineare tesi che, infischiandosene di offendere il comune cittadino, sono volte "a tutti i costi" alla ricerca del paradosso e della provocazione. Tuttavia, la dichiarazione "non è che siamo ricchi perchè sprechiamo, ma sprechiamo perchè siamo ricchi" dimostra, inconfutabilmente, di quanto oggi i nostri giornalisti siano "oltre", di quanto la notizia urlata debba per forza prevalere sulla meditata così da risultare, nel più dei casi, superflua. Con tali "ragionati elogi" egli dimostra di aver del tutto rimosso alcune figure mitiche della nostra storia nonchè della nostra infanzia (Paperon de'Paperoni docet) che ci insegnarono di quanto i veri ricchi fossero "sparagnini", mentre viceversa di come le persone più modeste spesso scialaquassero. Ma le cose oggi sono davvero cambiate ?